Scafi realizzati in un mix di resina vinilestere e aramat oppure in kevlar spesso richieste da Clienti più ambiziosi, fiancate e coperta in sandwich con rinforzi unidirezionali in carbonio. La scelta di processi e materiali è un MUST e permette alle imbarcazioni di poter affrontare gli sforzi a cui è soggetto uno scafo “da corsa”, mantiene l’attenzione sulla leggerezza ed ovviamente di durare nel tempo. Le strutture? Le paratie vengono realizzate in un unico pezzo, da carena a coperta, diventando pilastri strutturali, lo stesso vale per il piano di calpestio che è un elemento di assoluta continuità strutturale cosa piuttosto rara nella nautica da diporto di grande produzione. Tutti i serbatoi gasolio, acque potabili, acque nere ed acque grigie sono strutturali diventando così parte integrante dello stesso.La sala macchine, mai sottodimensionata e sempre accessibile, su questo non si accettano compromessi! Trasmissioni ad elica di superficie Arneson che derivando dal “racing”, offrono un altissimo livello di efficienza dando la possibilità di regolare le stesse per ricercare il miglior assetto in base alla condizione del mare. Un armatore Otam ama una navigazione in cui ci si possa esprimere cercando il nodo in più ed il perfetto carico per minor consumo, Otam può e vuole essere condotta e guidata. Efficienza? Non sempre a potenti motorizzazioni corrispondono grandi consumi, ogni imbarcazione Otam a velocità di crociera di 40 Kn (raggiunta a 1600 giri) non supera mai i 10 lt/nm. Efficienza? A pari velocità imbarcazioni considerate a basso consumo hanno valori molto più alti arrivando a rapporti di 14+ lt/nm, questo moltiplicato per 10 anni di vita dei motori ? Significa molte ore in meno di utilizzo e molte ore guadagnate in trasferimento…più vacanze in meno tempo e meno manutenzione sui motori.